News

Sposti i soldi da un conto all’altro? Perché finisci nel mirino del Fisco (e cosa rischi)

L’Agenzia delle Entrate ha intensificato i controlli sui movimenti bancari, adottando strumenti come l’accertamento induttivo puro
Giroconto e postagiro: le operazioni di trasferimento tra conti dello stesso titolare (www.formabilityacademy.it)

Trasferire denaro da un conto corrente a un altro intestato alla stessa persona è un’operazione diffusa, ma cosa comporta?

L’Agenzia delle Entrate ha intensificato i controlli sui movimenti bancari, adottando strumenti come l’accertamento induttivo puro, che si basa su presunzioni derivanti dall’analisi delle operazioni finanziarie. È quindi importante comprendere i rischi e le implicazioni di un trasferimento di fondi tra conti personali.

Il giroconto bancario rappresenta il trasferimento di denaro tra due conti, anche di istituti differenti, intestati allo stesso soggetto. Si tratta di un’operazione esclusivamente contabile, realizzata senza movimentazione di denaro contante, sicura e tracciabile. Ad esempio, un cliente può decidere di spostare la liquidità da un conto tradizionale con spese elevate verso uno con condizioni più vantaggiose, come l’assenza di canone mensile. Non esistono limiti di importo per il giroconto, che può quindi coinvolgere somme anche rilevanti o l’estinzione completa di un conto a favore di un altro.

Il postagiro è invece il corrispettivo del giroconto nell’ambito postale, ovvero il trasferimento di fondi tra conti BancoPosta intestati allo stesso soggetto. A differenza del giroconto bancario, il postagiro consente anche di effettuare pagamenti, ampliando le possibilità di gestione dei fondi.

Il Fisco e i controlli sui trasferimenti tra conti: cosa cambia con l’accertamento induttivo puro

Dal punto di vista fiscale, spostare denaro tra conti personali non costituisce di per sé un illecito né genera rischi diretti di sanzioni, perché il denaro resta sempre nella disponibilità dello stesso titolare e l’operazione è tracciata. Tuttavia, con l’intensificarsi dei controlli, l’Agenzia delle Entrate si concentra su movimentazioni bancarie che risultano sospette o incoerenti con i redditi dichiarati.

L’accertamento induttivo puro rappresenta lo strumento con cui il Fisco può agire anche in assenza di prove dirette di evasione fiscale, basandosi su presunzioni derivate dalle indagini sui movimenti bancari. In caso di trasferimenti di somme ingenti o frequenti tra conti, specie se intestati a terzi ma riconducibili al contribuente, l’Agenzia può richiedere chiarimenti. La recente ordinanza della Corte di Cassazione n. 7360 del 2024 ha rafforzato la posizione del Fisco, stabilendo che in caso di mancata risposta da parte del contribuente, l’onere della prova si sposta su quest’ultimo. Sarà quindi il contribuente a dover dimostrare che i fondi non derivano da redditi non dichiarati.

È fondamentale quindi conservare una documentazione trasparente e dettagliata di tutte le operazioni bancarie, rispondendo tempestivamente agli inviti dell’Agenzia delle Entrate per evitare che il controllo si trasformi in un accertamento con presunzioni sfavorevoli.

Le banche mettono a disposizione modalità semplici e sicure per effettuare il giroconto. Ad esempio, tramite il digital banking

Come effettuare un giroconto in sicurezza e senza rischi(www.formabilityacademy.it)

Le banche mettono a disposizione modalità semplici e sicure per effettuare il giroconto. Ad esempio, tramite il digital banking di istituti come Banca MPS, è possibile trasferire fondi tra conti intestati o cointestati 24 ore su 24, anche nei giorni festivi. Il giroconto può essere ordinario o istantaneo, quest’ultimo consente il trasferimento immediato e irrevocabile dei fondi. Per completare l’operazione, è spesso richiesto un codice di conferma via SMS o l’autenticazione biometrica.

Anche altre piattaforme di internet banking, come CambianOnline, permettono di predisporre un giroconto in modo rapido da PC o smartphone, attraverso pochi clic nelle sezioni dedicate ai pagamenti e bonifici.

È importante sottolineare che il giroconto, essendo un semplice trasferimento tra conti dello stesso titolare, non può essere utilizzato per versare denaro su conti intestati ad altri soggetti. In questo caso, il canale corretto è il bonifico bancario, che consente il trasferimento tra persone differenti.

Change privacy settings
×