Google continua a puntare sull’Italia come hub strategico per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale (AI).
La crescita esponenziale dell’interesse verso l’AI nel nostro Paese si riflette nei dati di Google Trends, che evidenziano un raddoppio delle ricerche legate all’uso pratico dell’intelligenza artificiale negli ultimi due anni.
L’azienda statunitense, guidata in Italia da Melissa Ferretti Peretti, country manager e figura chiave per la strategia locale, lancia un piano ambizioso per creare competenze e far decollare l’ecosistema AI nel tessuto produttivo italiano.
In un contesto dove la domanda non è più cosa sia l’intelligenza artificiale, ma come applicarla concretamente, Google ha messo a disposizione 100.000 licenze gratuite per corsi di formazione sull’AI sulla piattaforma globale Coursera. Questi corsi, disponibili grazie a collaborazioni con università come la Luiss e il Campus Bio-Medico di Roma, coprono sia moduli introduttivi come Google AI Essentials sia percorsi avanzati rivolti a chi desidera riqualificarsi o inserirsi nel mercato del lavoro digitale. Al termine di ogni corso, gli studenti ottengono una certificazione ufficiale Google, un riconoscimento che apre nuove opportunità professionali in un mercato del lavoro sempre più orientato alle competenze digitali.
La strategia di Google non si limita alla formazione, ma include un sostegno diretto alla ricerca accademica e all’innovazione tecnologica, con un finanziamento di 1 milione di euro destinato a supportare comunità e lavoratori vulnerabili, nonché a ridurre il digital divide che penalizza soprattutto le piccole e medie imprese italiane, ancora indietro nell’adozione di tecnologie avanzate.
Le potenzialità economiche dell’AI nel sistema Italia
Secondo uno studio commissionato da Google, l’adozione diffusa dell’intelligenza artificiale potrebbe tradursi in un incremento dell’8% del PIL nazionale. Questo dato sottolinea l’importanza strategica di un investimento strutturato su competenze e innovazione per sfruttare appieno il potenziale economico della tecnologia in Italia. Melissa Ferretti Peretti, che dal 2024 guida le attività di Google nel nostro Paese, sottolinea come la formazione sia il pilastro fondamentale per un processo di trasformazione che coinvolge tutti i settori produttivi.
Melissa Ferretti Peretti, con un’esperienza consolidata in ruoli di vertice in multinazionali come American Express, si distingue per la sua visione integrata tra tecnologia, business e sviluppo delle persone. Dal suo insediamento in Google Italia ha promosso iniziative volte a valorizzare il capitale umano e a favorire un ecosistema digitale inclusivo e sostenibile.

Le nuove frontiere della formazione digitale e le certificazioni Google (www.formabilityacademy.it)
Parallelamente al programma AI, Google ha intensificato le iniziative dedicate agli insegnanti e ai professionisti dell’istruzione attraverso il programma Google for Education. Qui, le certificazioni per docenti rappresentano un’opportunità per arricchire il curriculum e acquisire competenze avanzate nell’utilizzo degli strumenti Google per la didattica digitale. Dal livello base a quello avanzato, le certificazioni sono valide tre anni e prevedono un percorso di preparazione seguito da un esame finale.
Queste certificazioni non solo migliorano la qualità dell’insegnamento, ma creano anche una community di Google for Education Champions, figure chiave per la diffusione dell’innovazione nelle scuole italiane. Nel 2024, infatti, molti leader dei gruppi educativi Google hanno ottenuto lo status di Champion, segno dell’impegno crescente verso la formazione digitale e l’inclusione tecnologica.
Inoltre, Google ha continuato a sviluppare strumenti come il componente aggiuntivo Teaching and Learning, pensato per migliorare l’esperienza in aula e facilitare l’interazione tra docenti e studenti, rendendo l’apprendimento più coinvolgente e produttivo.








