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Il tuo smartphone è in pericolo, 5 segnali che rivelano se qualcuno ti sta spiando: controlla subito

I dispositivi mobili, custodi di dati personali e informazioni sensibili, sono bersagli costanti di attacchi informatici sempre più sofisticati.
I segnali rivelatori che il tuo smartphone potrebbe essere stato violato(www.formabilityacademy.it)

Nel contesto attuale, la sicurezza degli smartphone rappresenta una priorità imprescindibile per oltre 2,5 miliardi di utenti nel mondo.

I dispositivi mobili, custodi di dati personali e informazioni sensibili, sono bersagli costanti di attacchi informatici sempre più sofisticati. Riconoscere i segnali che indicano una possibile violazione del proprio smartphone è essenziale per proteggere la propria privacy e identità digitale.

Negli ultimi tempi, l’attenzione verso la sicurezza dei dispositivi mobili si è intensificata, anche a fronte di nuove tecnologie come gli AirTag e altri dispositivi di localizzazione Bluetooth, che, se usati impropriamente, possono rappresentare una forma di sorveglianza invisibile e pericolosa. Oltre a queste innovazioni, restano fondamentali i seguenti segnali di compromissione del telefono:

  • Messaggi o notifiche non riconosciuti: La ricezione o l’invio di sms o notifiche che non hai generato può indicare la presenza di malware utilizzato per inviare messaggi di phishing o per controllare il dispositivo a tua insaputa.
  • Rallentamenti improvvisi e surriscaldamento anomalo: Un calo persistente delle prestazioni o un surriscaldamento del dispositivo, soprattutto in assenza di app ad alto consumo, possono essere causati da processi nascosti di spyware o malware che agiscono in background.
  • Applicazioni sconosciute installate senza consenso: La comparsa di app non riconosciute sul telefono è un chiaro indizio di possibile intrusione. Prima di aprirle, è consigliabile effettuare una verifica approfondita.
  • Consumo improvviso di dati mobili: Un aumento ingiustificato del traffico dati può indicare che software malevoli stanno comunicando con server esterni, trasferendo informazioni sensibili.
  • Modifiche improvvise o blocchi delle app: Se alcune applicazioni si bloccano frequentemente o non funzionano correttamente, potrebbe trattarsi di un sabotaggio da parte di software dannosi.
  • Addebiti sospetti sulla bolletta telefonica: Costi inattesi legati a messaggi a tariffa maggiorata o chiamate internazionali possono derivare da attività fraudolente eseguite a tua insaputa.
  • Accessi non autorizzati a siti web sospetti: Il telefono che tenta di connettersi a indirizzi internet non sicuri o bloccati è un campanello d’allarme da non sottovalutare.

Come verificare se il tuo telefono è stato compromesso: codici e strumenti utili

Per chi sospetta una violazione, esistono metodi tecnici semplici e immediati per ottenere informazioni sullo stato del proprio dispositivo. Tra questi:

  • Codici di servizio per l’inoltro di chiamata: Componendo i codici #21#, #61#, #62# e #67# è possibile verificare se le chiamate o i messaggi vengono inoltrati a numeri non autorizzati, una pratica usata dagli hacker per intercettare comunicazioni.
  • Codice IMEI (*#06#): Visualizzare il numero identificativo unico del telefono è importante per eventuali segnalazioni o blocchi in caso di furto o compromissione.
  • App antivirus e strumenti di sicurezza integrati: Soluzioni come Surfshark Antivirus per Android, Google Play Protect o il Controllo di Sicurezza di iOS permettono di eseguire scansioni approfondite per rilevare e rimuovere malware o spyware.
Con l’introduzione degli AirTag e degli accessori compatibili

Cosa fare se sospetti che il tuo smartphone sia stato hackerato (www.formabilityacademy.it)

In presenza di uno o più segnali di compromissione, è cruciale agire tempestivamente per limitare i danni:

  1. Disconnetti immediatamente il dispositivo da internet: Disattiva Wi-Fi, dati mobili e Bluetooth per interrompere la comunicazione tra il telefono e i server esterni.
  2. Rimuovi tutte le applicazioni sconosciute o sospette: Controlla l’elenco delle app e disinstalla quelle che non hai mai installato personalmente.
  3. Esegui una scansione completa con un antivirus affidabile: Individua e rimuovi i malware che potrebbero ancora essere presenti.
  4. Cambia tutte le password, iniziando da quelle più sensibili: Modifica le credenziali di accesso di servizi bancari, e-mail, cloud e social network utilizzando un dispositivo sicuro.
  5. Effettua un ripristino alle impostazioni di fabbrica se i problemi persistono: Questa operazione elimina tutti i dati presenti sul telefono, incluso il malware, ma è fondamentale eseguire un backup preventivo.

Nuove tecnologie e privacy: il caso degli AirTag e dispositivi Bluetooth

Con l’introduzione degli AirTag e degli accessori compatibili con la rete Dov’è di Apple, si sono aperti nuovi scenari anche in materia di sicurezza e privacy. Questi dispositivi, progettati per localizzare oggetti personali, includono misure di protezione contro il tracciamento non autorizzato. In particolare:

  • Se un AirTag o un dispositivo Bluetooth compatibile si muove con te senza essere associato al tuo account, il tuo iPhone o iPad ti invierà una notifica o un allarme acustico.
  • È possibile monitorare e disattivare questi apparecchi tramite l’app Dov’è, che consente anche di riprodurre un suono per localizzarli con precisione.
  • Apple e Google hanno collaborato per sviluppare specifiche di settore che avvisano gli utenti sia su iOS che su Android in caso di tracciamenti indesiderati, riducendo così il rischio di utilizzi criminali di questi dispositivi.

Questi strumenti sono fondamentali per prevenire episodi di stalking digitale o monitoraggio illecito, fenomeni che rappresentano una minaccia reale e crescente nell’era digitale.

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